lunedì 31 marzo 2014

un week end per non pensarti

Ecco come funziona un week end di inizio primavera. Uno di quei week end in cui apri le finestre e ti accorgi che a Milano c'è il sole e allora decidi di non tornare a dormire, di provare a vivere come fanno tutti.
Allora ti fai un caffè, dai da mangiare alla gatta, sistemi un po' di cose in giro per casa e ti butti sotto la doccia.
Una doccia bollente e profumata che lava via il dolore accumulato durante la notte. Stai piangendo ancora ma almeno le lacrime si confondono con l'acqua che scorre e ci fai un po' meno caso.
Ti spalmi da capo a piedi di crema profumata all'Iris che adori e mentre lo fai pensi che piaceva molto anche a lui ma non la sentirà più, almeno non sulla tua pelle. 
Scacci un'altra lacrima e ti fumi una sigaretta, la centesima, avvolta nell'accappatoio mentre aspetti che la crema si assorba e tu possa vestirti.
Ti vesti e vai dal parrucchiere. Perchè in testa hai un gran casino, anzi, uno sfacelo.
Con tua enorme sorpresa sei da sola nel salone e non ti sembra vero. Chiaccheri con la parrucchiera che sembra essere simpaticissima e inghiotti le lacrime che ti salgono agli occhi mentre sgusci via come un'anguilla cercando di non rispondere a domande tipo "fidanzata?".
Torni a casa, metti due cose in valigia e ti catapulti in stazione. Perchè non puoi stare a casa, non puoi. 
Te ne vai in Val D'Aosta a trovare un vecchio amico. D. che nonostante le cose successe nel passato è rimasto una persona con cui chiacchieri volentieri, a cui sei affezionata e che, alla bisogna, sa regalare il miglior sesso post rottura garantito al 100%. 
Vedersi era nell'aria da un po'. ma c'era LUI e ti sembrava ovvio che non sarebbe accaduto. Ma LUI se n'è andato e tu non ti sopporti più.
Sali sul treno, ti fai una foto cercando di apparire il più sorridente possibile. Almeno di avere un sorriso credibile e la metti come immagine del profilo su FB. Si vabbè il dolore ti fa diventare un po' bimbaminkia e speri che lui la veda e pensi che stai bene, che non stai morendo senza di lui. Anche se ti conosce abbastanza per capire i tuoi occhi e vedere che non hanno la stessa luce che avevano nelle foto che mandavi a LUI.
D. è sempre lo stesso. E' confortante trovarsi altrove, tra le montagne, a guardare occhi familiari che ti sorridono e ti fanno dimenticare di te stessa per un po'.
Si parla, si ride, si fuma tanto.. era dai tempi bolognesi che non fumavi tanto da dimenticarti i tuoi stessi pensieri.
Cerchi di non pensare a lui. Mai. Neanche in quel momento in cui non apri gli occhi perchè se li aprissi e guardassi D. moriresti al pensiero che tutto quello che vorresti in quel momento è che ci fosse LUI addosso a te.
Ti addormenti stanca di te stessa e fai sogni che lasciano il segno.
Sei in una casa che neanche conosci ma nel sogno è casa tua. Stai dando una festa per chissà quale ragione ed è pieno di gente. Ad un certo punto entra un bambino che ti porge una candela in regalo. Qualcuno ti chiede chi è quel bambino mentre tu senti un pugno nello stomaco e riconosci quegli occhioni. E' A. il figlio 4enne di LUI. Ti inginocchi e lo abbracci forte mentre alle sue spalle vedi L. il figlio 8enne che ti guarda con aria triste e ti porge un'altra candela. Questa è grande, di quelle candele decorative quadrate.
Sulla candela c'è un biglietto da parte di LUI. Leggi molte righe ma tutto quello che ricordi da sveglia è una frase "non pensavo saresti arrivata a tradirmi."
E apri gli occhi. Guardi il soffitto. E ci metti un po' a renderti conto di dove ti trovi, di cosa stai facendo.
Perchè per un momento ti è sembrato di vedere le travi di legno che erano sul soffitto della camera di LUI. Ma no, qui non ci sono travi. Qui c'è solo un soffitto bianco. E LUI non c'è.
Te ne ritorni a casa più triste che mai. Più sola che mai.
E durante il viaggio di ritorno non fai altro che ascoltare questa canzone senza smettere di piangere un momento.

"Tu lo sai che non e' la fine 
Si' che lo sai……. 

Che viene maggio 
E sciolgo le brine 
Si' che lo sai…… 
Resti d'inverno 
Persi nel vento 
Io non mi stanco no, no 
E vengo a cercarti 
In un sogno amaranto"



Manchi da morire.

19 commenti:

  1. Questa è una delle fasi che devi superare, pian piano.
    Hai fatto bene a passare il weekend fuori, hai fatto bene ad andare dal parrucchiere.
    La foto, per quanto sia bella e positiva, dovevi evitare di farla a quello scopo, indirizzata (indirettamente) a lui.

    Moz-

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    1. era, appunto, uno scopo indiretto. io e lui non siamo neanche amici su fb. La foto del profilo è tutto ciò che può vedere. L'ho fatto per me. E poi anche per quello. Lo so, sono stupida. non ho molte giustificazioni.

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    2. No, non sei stupida, anzi! :)
      Un abbraccione!

      Moz-

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  2. Penso che non era un tradimento. E' andato via e non ti ha lasciato neanche un po' di porta aperta. Non ha avuto coraggio e invece tu ce l'avevi per tutti e due.
    Penso che puoi fare quello che vuoi come andare con un altro o piangere per giorni. Lui non c'entra più. Devi curare le ferite della tua anima.
    E devi pensare solo a te.

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    1. Hai ragione, non è un tradimento. Lo so, ma forse è cambiato qualcosa in me. Forse il sesso post rottura non è più in grado di farmi star meglio. Non dopo lui. Non avevo fatto i conti con me stessa.
      Un abbraccio

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  3. Sono d'accordo con Emme.
    Che le ferite dell'anima sono le più difficili da curare, che non passano mai, lasciano il segno, ma lo devi a te stessa, per quanto ci hai provato davvero e per quanto meriti tutto il bello del mondo...

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    1. grazie <3 anche se non penso di meritare molto se l'unica cosa in cui credevo e speravo è andata a finire così.
      ci proverò a rimettermi in piedi ma questa volta non so quanto ci vorrà

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  4. Ciao Erika,
    anch'io credo che la foto, fatta e "messa" a quello scopo, sia non dico sbagliata, perchè questo no, ma certamente non mi sembra il modo giusto di affrontare la cosa, anche se il tuo è stato un pensiero comune, e un gesto che in tanti fanno quando avviene una rottura e si cerca di "mostrarsi silentemente" all'altro quasi per un incomprensibile necessità, confidando che guardi quella foto, legga quello status ecc... Però, nella mia opinione che ovviamente va presa come tale e nulla più, come tante volte ti ho detto tu devi porti al primo posto nel tuo mondo, e quindi devi fare le cose non per qualcun'altro, ma per te. Vuoi cambiare la foto di Facebook per te? cambiala, anche più volte al giorno se serve a farti star meglio. Ma se è fatto in funzione di qualcun'altro, è sbagliato perchè diventa l'inizio di un circolo vizioso, ti chiedi se lui ti ha vista, osservi il suo profilo, e quando cambia qualcosa ti domandi "e perchè? e per come?" e non se ne esce più. No, io me ne guardo bene e sto fuori da quegli ambienti e dinamiche penso saggiamente, ma comunque, il punto è che codì facendo rischi di non riuscire a staccarti da lui, dall'idea che lui osservi, guardi, noti... e magari lo fa, ma magari... no. E tu stai lì a credere chissà cosa... capisci? Oltrettutto insomma, io credo che se una persona mi manca... non sto a guardarla su Facebook, ma mi faccio vivo e la cerco, lui non l'ha più fatto e ti ha "congedata" in quel modo un pò così... potrebbe non essere il caso di restare quindi impantanata in questo ricordo. Parere mio eh, opinabilissimo ma volevo dirtelo ;)
    Sul tuo fine settimana, beh, posso solo dire che personalmente non è il modo in cui avrei agito/agirei io, poi ovviamente ognuno ha il suo carattere e il suo modo di essere. Ovviamente non lo dico per farti sentire di aver sbagliato (non mi permetterei mai), ma sempre in funzione del discorso di quanto tu, secondo me, debba renderti conto di quanto vali, e non è poco, credimi, perciò questo tipo di situazioni... boh, io non le ritengo minimamente terapautiche o utili, non le vedo di buon occhio e penso facciano solo, al di là dell'effimero piacere del momento, "danni" dopo. E infatti poi fai quei sogni lì, apri gli occhi e non pensi alla persona con cui eri ma ad un altro, e torni a casa piangendo.
    Fermo restando che non hai tradito nessuno eh, questo sia chiaro... ma appunto, il problema non è il sogno che hai fatto o il vocabolo "tradimento", il problema è la tribolazione della tua anima, amica mia: un anima che, da quel che percepisco da ciò che scrivi, prova a sfuggire, in vari modi anche "estremi" come questo, a ciò che ti ha fatto soffrire, ma dopo aver fatto ciò con cui credevi di poter star meglio... ti accorgi che stai peggio, "più triste che mai"... e allora mi domando se non sia il caso di evitare, per un pò almeno fintanto non starai realmente meglio tu con te stessa, situazioni analoghe. "Chiodo scaccia chiodo", per me, non esiste, a maggior ragione per chi poi ama o ha amato davvero.

    Ti abbraccio con tanto affetto e mi scuso per la "pappardella" un pò lunga, e anche se non volutamente avessi invaso più del dovuto la tua sfera personale. Ho cercato di essere attento ed all'inizio pensavo anche di evitare di scriverti questo commento, però poi ho avvertito, visto che c'è molto affetto nei confronti di noi tutti verso di te, la voglia di dirti sinceramente la mia opinione. Spero sia stato utile, e soprattutto che, al di là di tutto, tu possa presto sentirti meglio, che è ciò che più conta.

    Maurizio

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    1. Mauri, ti ringrazio per il tuo commento lunghissimo :) L'ho letto molte volte prima di decidermi a rispondere.
      Apprezzo con tutto il tuo cuore le tue parole ma in questo momento sono un vaso di cristallo incrinato e tenuto su con il nastro adesivo. Basta una piccola vibrazione per farmi crollare in mille pezzi.
      ci tengo solo a spiegare che il motivo per cui ho messo quella foto su fb è soprattutto che mi andava. c'era il sottile desiderio che lui la vedesse (cosa che peraltro è avvenuta) ma non era lo scopo principale.
      Non uso Fb per mandare a lui messaggi. Ho sempre preso le distanze da certe cose e ho sempre pensato che le cose vadano dette chiaramente e in privato con la persona interessata, senza pubblico in prima fila.
      Il mio w.e. mi è servito a staccarmi un attimo da me stessa. Non mi ha fatto male. Sto male e piango continuamente. Ma per lo meno durante il w.e. ho pianto solo in treno.
      Non mi sento come se l'avessi tradito, non mi sento in colpa e D. non è un chiodo scaccia chiodo. E' stato un momento di cui avevo bisogno. Fine.
      Ho agito come generalmente fanno gli uomini. A volte il sesso è solo sesso. Senza bisogno di trovarci significati e coinvolgimenti più alti.

      Non so quando, se e come ne verrò fuori. Non so quando e se troverò il coraggio di rimettermi in gioco ancora. Non so quando potrò dire di stare bene.
      Per il momento mi fa tanto bene avere persone come te che mi dimostrano affetto e si prendono la briga di leggermi e di scrivermi. Fa bene al cuore anche questo.
      Grazie di cuore
      un abbraccio

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    2. Streghetta, dove sei finita? Guarda che noi non ci siamo scordati di te eh... su, torna a scrivere o almeno a darci segnali... ti aspettiamo! :)

      Un grande abbraccio, sperando le cose ora vadano un pochino meglio :)

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  5. Prima di tutto molto solare e bellissima, quindi rimanici e non solo per provocare lui. Ci piaci così :)

    In secondo luogo, a mio avviso hai fatto benissimo a passare un WE diverso, a prenderti cura di te, a scappare e fare qualcosa di diverso.
    Non penso assolutamente tu abbi tradito nessuno, perché infondo è stato lui a voltarti le spalle, non tu a non meritare più la sua fiducia. Anzi, mi pare tu abbia fatto anche più del dovuto. Quindi assolutamente nessun senso di colpa.
    Mi permetto di aggiungere solo, e non è una critica o un giudizio (anche perché non ne avrei né titolo, né interesse) che cercare una fuga, seppur momentaneamente, un conforto, con un altro ragazzo non è la soluzione più adatta. Non assolutamente per il gesto in se, che qui nessuno è ipocrita, quanto semplicemente per il senso di tristezza e di stranezza che poi ti lascia addosso, come appunto hai constatato anche tu. Quindi, Streghetta, ricorda, per reagire non hai bisogno di nessuno: solo di te stessa. Quando ti renderai conto che sei davvero forte, più di quanto non pensi, sarà il momento giusto per far posto ad un uomo che non si accontenterà di un solo fine settimana con te o di una chiamata ogni tanto.

    Ti auguro una buona giornata e spero di essermi fatta capire bene :))

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    1. Paoletta cara ti ringrazio. Mi rendo conto dai commenti ricevuti che forse ho un poco esasperato le mie emozioni dando addito a fraintendimenti.
      La tristezza che c'è dentro di me, il vuoto, il dolore, la perdita di speranza.. ci sono indipendentemente dal w.e con D. Farlo con lui non ha spostato l'ago della bilancia neanche di un millimetro. Non mi ha fatta stare peggio, non mi ha fatta stare meglio.
      E' stata una pausa da me stessa e ne avevo bisogno. Ma è come quando ti prendi una sbronza per non pensare. Quando ti svegli i pensieri tornano tutti insieme al mal di testa. Però per qualche ora ti sei allontanata da te. Ti sei presa una pausa piccola piccola.
      Tutto qui.

      Ti sei fatta capire benissimo cara :) un abbraccio

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  6. Gli antidolorifici non si giudicano.
    Al dolore, ognuno prende quelli di cui ha bisogno, a costo di avere mal di pancia poi.
    Non sentire più quel male lacerante è un passo fondamentale per iniziare a ricostruire se stessi, passo dopo passo. Purtroppo miracoli non può farne nessuno, solo il tempo chiude le ferite.

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  7. Manco da un po', colpevolmente avevo perso il filo della tua storia. Leggo e rifletto a posteriori. Se c'è una cosa che davvero non ti deve appartenere, adesso, è il senso di colpa. E dico a te quello che anche io vorrei sentirmi dire, in questi giorni: passerà, andrà tutto bene.
    Ti bacio.

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    1. Aspetto. Aspetto con ansia che passi.

      un bacione

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  8. Ci vuole tempo.
    Solo quello guarisce le ferite d'amore.
    Un abbraccio

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    1. già e il tempo scorre troppo lentamente.

      un abbraccio

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